domenica 8 marzo 2015

DIRITTO ALL'IDENTITA'








LA BAMBINA NON MI RICORDO

C’era una volta una bambina ferma immobile in una grande piazza. “sei una statua?” le chiese un piccione “no sono una bambina” rispose lei. “come ti chiami? Le chiese il piccione “non mi ricordo” rispose la bambina. Molte altre domande fece il piccione alla bambina, ma a tutte lei rispondeva sempre “non mi ricordo”, non si ricordava se aveva un papà, una mamma, né che ci faceva lì in mezzo a quella piazza. Fra poco sarà sera, disse il piccione “hai freddo?” “si” disse la bambina “vieni con me, conosco un angolo riparato” la bambina gli fece un sorriso. “aspettami qui, vado a cercarti qualcosa per riscaldarti” cerca, cerca, trovò infine uno scialle azzurro che un’ innamorata si era tolta mentre il suo innamorato le faceva una fotografia. Poi con l’aiuto degli altri piccioncini le trovò anche qualcosa da mangiare e  da bere. La bambina”non mi ricordo” avvolta nel caldo scialle, si addormentò all’istante. Quando si risvegliò ritrovò accanto a sé il piccione e tutta contenta gli disse: “ grazie di tutto ciò che fai per me, ma come ti chiami?” “3 piume” rispose il piccione “vedi proprio sulla punta della coda ho 3 piumette bianche” “3 piume puoi aiutarmi  a scoprire anche il mio nome ?” le chiese la bambina “non mi ricordo” “certamente” disse il piccione e la condusse in un posto strano dove c’erano degli uomini tutti vestiti tutti uguali, uno di questi gli chiese “come ti chiami?” “non mi ricordo” rispose la bambina.  Allora quel signore che era un poliziotto capì che la bambina si era smarrita e la paura di essere sola gli aveva fatto dimenticare anche il suo nome. La prese in braccio, cercò di rassicurarla poi si mise  a cercare e trovò che proprio il giorno prima una mamma ed un papà avevano denunciato lo smarrimento di una bambina di nome “ Viola” ecco come si chiamava la bambina “non mi ricordo”. Subito il poliziotto telefonò ai genitori per farla venire a prendere. E finalmente Viola ritrovò i suoi genitori ed anche il suo nome!
 In un video come abbiamo scoperto giocando l'importanza di avere ciascuno il proprio nome...


                                       
e soprattutto che se siamo ognuno diversi allo stesso tempo siamo tutti bambini!




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