martedì 16 giugno 2015

DIRITTO AL GIOCO E ALL'ISTRUZIONE

I prigionieri del Castello Incantato

C'era una volta un castello incantato dove vivevano tanti bambini costretti a lavorare tutto il giorno per cucire palloni e confezionare vestiti dall'alba alla sera, tutti i santi giorni dell'anno. nessuno era mai riuscito a liberarli ma un giorno Chiara fece un sogno: sognò ch eproprio lei , insieme ai suoi amici, poteva liberare i bambini del castello incantato. "ma come potrei io, che sonouna fifona, fare una cosa così difficile? Stella che le era vicino balzò in piedi dicendole :"partiamo subito! non hai capito che noi dobbiamo liberare i bambini, solo noi possiamo farlo dato che i grandi non ci riescono! e davanti a loro come per magia comparve un cuoricino dorato; Chiara e Stella pensarono che forse poteva essere utile ed emozionate partirono per quest' avventura così importante. imboccarono la strada per il ponte che portava al Castello e subito scorsero in lontananza la figura di una maga. era maga Indifferenza, esssa aveva un potere malefico su tutti quelli che guardava, i poveretti da quel momento diventavano insensibili a tutto, non riuscivano più a piangere nè a ridere. "ho paura " disse Chiara "non voglio diventare una mummia, mi piace ridere ed anche un poco piangere" "Dobbiamo fare attenzione, non aver paura il cuoricino dorato ci proteggerà" le disse Stella. si avvicinarono lentamente, senza far alcun rumore, si sentiva solo il tum tum del loro cuore spaventato.

Tum-tum-tum-tum- tum-tum-tum-tum-tum-tum-tum-tum-tum-tum-tum-tum-tum

La maga sonnecchiava davanti alla porta del Castello , quando arrivaronoad un passo da lei, la maga si svegliò. "presto , prendi il cuoricino d'oro e fallon brillare ai raggi del sole!" sisse Stella a Chiara. Chiara anche se piena di paura, ubbidì e cominciò a muovere il cuoricino magico per farlo brillare. l'oro mandava fasci di luce colorata e brillantissima.La maga era accecata da tanta luce, mise male un piede e...patapunfete! cadde in acqua soto il ponte levatoio! i bambini imprigionati si affacciarono dal Castello salutando Chiara e Stella e agitando le mani e chiamandole per nome, felici perchè la loro libertà era finalmente arrivata.Stella e Chiara si sentivano come ubriache di stanchezza e felicità: avevano vinto l'Indifferenza, erano riuscite a compiere qyello che tanti adulti non erano stati capaci di fare . con un ultimo sforzo corsero ad aprire il portone del Castello per far uscire i bambini e farli tornare a casa loro in un MondoDiritto.


      
                                  

Il gioco non e solo un momento di svago e divertimento per i bambini. il gioco è in un certo senso il mestiere dei bambini, perche attraverso il gioco i bambini imparano a capire il mondo, gli altri, se stessi. Ecco perchè il diritto al gioco oltre ad essere uno dei diritti piu belli, è anche uno dei fondamentali per i bambini. Ma per giocare a volte, c'è bisogno di qualche regola, come ad esempio con il gioco del "memory dei diritti".





 

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